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<title>Alice</title>
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<title>in_mare</title>
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<updated>2021-11-24T14:31:13+02:00</updated>
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<content type="html">Alice casca in mare&lt;br/&gt;&#10;&lt;br/&gt;&#10;Una volta Alice Cascherina andò al mare, se ne innamorò e non &lt;br/&gt;&#10;voleva mai uscire dall'acqua.&lt;br/&gt;&#10;- Alice, esci dall'acqua, - la chiamava la mamma.&lt;br/&gt;&#10;- Subito, eccomi, - rispondeva Alice. Invece pensava: - Starò in &lt;br/&gt;&#10;acqua fin che mi cresceranno le pinne e diventerò un pesce.&lt;br/&gt;&#10;Di sera, prima di andare a letto, si guardava le spalle nello &lt;br/&gt;&#10;specchio, per vedere se le crescevano le pinne, o almeno qualche &lt;br/&gt;&#10;squama d'argento. Ma scopriva soltanto dei granelli di sabbia, se non &lt;br/&gt;&#10;si era fatta bene la doccia.&lt;br/&gt;&#10;Una mattina scese sulla spiaggia piú presto del solito e incontrò &lt;br/&gt;&#10;un ragazzo che raccoglieva ricci e telline. Era figlio di pescatori, &lt;br/&gt;&#10;e sulle cose di mare la sapeva lunga.&lt;br/&gt;&#10;- Tu sai come si fa a diventare un pesce? - gli domandò Alice.&lt;br/&gt;&#10;- Ti faccio vedere subito, - rispose il ragazzo.&lt;br/&gt;&#10;Posò su uno scoglio il fazzoletto con i ricci e le telline e si &lt;br/&gt;&#10;tuffò in mare. Passa un minuto, ne passano due, il ragazzo non &lt;br/&gt;&#10;tornava a galla. Ma poi ecco al suo posto comparire un delfino che &lt;br/&gt;&#10;faceva le capriole tra le onde e lanciava allegri zampilli nell'aria. &lt;br/&gt;&#10;Il delfino venne a giocare tra i piedi di Alice, ed essa non ne aveva &lt;br/&gt;&#10;la minima paura.&lt;br/&gt;&#10;Dopo un po' il delfino, con un elegante colpo di coda, prese il &lt;br/&gt;&#10;largo. Al suo posto riemerse il ragazzo delle telline e sorrise:&lt;br/&gt;&#10;- Hai visto com'è facile?&lt;br/&gt;&#10;- Ho visto, ma non sono sicura di saperlo fare.&lt;br/&gt;&#10;- Provati.&lt;br/&gt;&#10;Alice si tuffò, desiderando ardentemente di diventare una stella &lt;br/&gt;&#10;marina, invece cadde in una conchiglia che stava sbadigliando, ma &lt;br/&gt;&#10;subito richiuse le valve, imprigionando Alice e tutti i suoi sogni.&lt;br/&gt;&#10;«Eccomi di nuovo nei guai», pensò la bimba. Ma che silenzio, che &lt;br/&gt;&#10;fresca pace, laggiú e là dentro. Sarebbe stato bello restarci per &lt;br/&gt;&#10;sempre, vivere sul fondo del mare come le sirene d'una volta. Alice &lt;br/&gt;&#10;sospirò. Le venne in mente la mamma, che la credeva ancora a letto; &lt;br/&gt;&#10;le venne in mente il babbo, che proprio quella sera doveva arrivare &lt;br/&gt;&#10;dalla città, perché era sabato.&lt;br/&gt;&#10;- Non posso lasciarli soli, mi vogliono troppo bene. Tornerò a &lt;br/&gt;&#10;terra, per questa volta.&lt;br/&gt;&#10;Puntando i piedi e le mani riuscí ad aprire la conchiglia &lt;br/&gt;&#10;abbastanza per saltarne fuori e risalire a galla. Il ragazzo delle &lt;br/&gt;&#10;telline era già lontano. Alice non raccontò mai a nessuno quello che &lt;br/&gt;&#10;le era capitato.</content>
<published>2021-11-24T14:31:13+02:00</published>
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